Brutta battuta d’arresto per il Milan nella preparazione alla nuova stagione. Nell’amichevole internazionale disputata a Giacarta, in Indonesia, il Chelsea ha battuto i rossoneri 3-0, mettendo in evidenza una differenza importante soprattutto nella qualità della manovra, nell’intensità e nella capacità di trasformare le occasioni create.
Il Chelsea di Xabi Alonso si è presentato con una struttura riconducibile al 4-2-3-1, con Sánchez in porta, Palestra, Acheampong, Fofana e Hato nel reparto arretrato, Lavia e Caicedo davanti alla difesa e grande qualità alle spalle dell’attaccante. Cole Palmer, Pedro Neto e João Pedro hanno avuto libertà di movimento nella zona offensiva, con Welbeck riferimento più avanzato.
Il Milan di Amorim ha invece iniziato con un 3-4-2-1: Torriani tra i pali, Terracciano, De Winter e Pavlovic in difesa, Chukwueze ed Estupiñán sulle corsie, Modric e il giovane Comotto in mezzo al campo, con Loftus-Cheek e Rafael Leão alle spalle di Camarda.
Il risultato racconta soltanto parzialmente la differenza vista sul terreno di gioco. Il Chelsea ha controllato maggiormente la partita e il Milan ha sofferto soprattutto quando gli inglesi sono riusciti ad aumentare la velocità della circolazione del pallone. La squadra rossonera ha faticato moltissimo nella produzione offensiva, terminando addirittura la partita senza tiri nello specchio della porta.
L’equilibrio è stato spezzato proprio alla fine del primo tempo. João Pedro ha segnato al 45’+2, mandando il Chelsea negli spogliatoi sull’1-0. Il colpo è stato pesantissimo per il Milan perché, appena iniziata la ripresa, lo stesso João Pedro ha trovato immediatamente il secondo gol.
Due reti praticamente consecutive che hanno mandato in frantumi il piano partita rossonero.
Al 50′ è arrivato anche il 3-0 di Moisés Caicedo, protagonista di una prestazione dominante in mezzo al campo. Il Chelsea ha quindi amministrato il vantaggio, mentre Amorim ha utilizzato la seconda parte dell’incontro anche per effettuare cambi e raccogliere indicazioni sui giocatori a disposizione.
Il grande protagonista è stato inevitabilmente João Pedro. Due gol, continui movimenti offensivi e una presenza costante negli ultimi metri. Ottima anche la prova di Caicedo, capace di controllare il centrocampo e completare la propria prestazione con il terzo gol.
Per il Milan uno dei pochi segnali positivi è arrivato da Lorenzo Torriani. Nonostante le tre reti subite, il giovane portiere ha effettuato interventi importanti evitando un passivo ancora più pesante. Interessante anche la personalità mostrata dal giovane Christian Comotto a centrocampo.
Tra i giocatori maggiormente in difficoltà spicca invece Rafael Leão. Dal portoghese ci si aspetta che possa cambiare il volto della squadra nelle partite complicate, ma contro il Chelsea è rimasto troppo distante dal gioco e non è riuscito a incidere. In difficoltà anche Camarda, spesso isolato contro la difesa inglese.
Quote pre-partita indicative
| Mercato | Quota indicativa |
|---|---|
| Chelsea vincente | 1.60 – 1.75 |
| Pareggio | 4.00 – 4.40 |
| Milan vincente | 4.50 – 5.20 |
| Over 2.5 | 1.60 – 1.75 |
| Goal | 1.60 – 1.80 |
| No Goal | 1.90 – 2.10 |
Essendo un’amichevole, il risultato deve essere interpretato con cautela. Preparazione atletica, esperimenti tattici e rotazioni rendono queste partite molto diverse da una gara ufficiale. Tuttavia, alcuni segnali non possono essere ignorati.
La principale preoccupazione riguarda la produzione offensiva: chiudere una partita senza un tiro in porta è un dato pesante anche in precampionato. Il Milan dovrà migliorare soprattutto i collegamenti tra centrocampo e attacco e trovare maggiore continuità negli ultimi trenta metri.
Il 3-0 di Giacarta non rappresenta una sentenza sulla nuova stagione, ma è certamente un campanello d’allarme. Il Chelsea sembra già più avanti nella costruzione del proprio sistema, mentre il Milan di Amorim ha ancora parecchi ingranaggi da sistemare prima che inizino le partite che contano davvero.
