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Quando Gennaro Gattuso è arrivato alla Lazio, personalmente non immaginavo di trovarmi dopo appena tre giornate a parlare di una squadra a punteggio pieno. Nove punti, tre vittorie e una posizione in vetta condivisa con Inter e Roma rappresentano molto più di una partenza positiva. La Lazio che doveva essere ricostruita sta bruciando le tappe e adesso la domanda diventa inevitabile: siamo davanti alla classica fiammata di settembre oppure Gattuso ha già costruito qualcosa di serio? Dopo Bologna e Genoa, la risposta di Udine mi sembra il primo indizio realmente interessante.
Il 2-1 contro l’Udinese mi è piaciuto soprattutto per come è arrivato. La Lazio ha subito il primo gol del proprio campionato al 49′, quando Karlström ha portato avanti i friulani. A quel punto poteva disunirsi. È successo l’esatto contrario. Gattuso ha modificato l’attacco inserendo Noslin e Cancellieri, la squadra ha alzato il baricentro e ha cominciato a comprimere l’Udinese. Questa per me è la differenza tra una squadra che attraversa semplicemente un buon momento e una squadra che comincia a credere nel proprio allenatore.
Frattesi rappresenta perfettamente questa trasformazione. Il suo inserimento sul cross di Zaccagni ha prodotto l’1-1 e soprattutto il suo terzo gol nelle prime tre giornate. Non lo considero semplicemente un centrocampista centrale: dentro questo sistema diventa quasi un attaccante aggiunto. Attacca lo spazio, arriva in area senza essere seguito e offre alla Lazio una soluzione che non dipende esclusivamente dagli uomini offensivi. Quando Gattuso lo sostituisce all’80’, poi, entra Gudmundsson. Otto minuti dopo arriva il gol della vittoria. Tre punti costruiti anche attraverso le scelte dalla panchina.
Quello che noto maggiormente nella Lazio è però la capacità di cambiare pelle durante la partita. Nel primo tempo di Udine la gara era bloccata, equilibrata e povera di grandi occasioni. Dopo lo svantaggio, invece, la Lazio ha accelerato. Frattesi ha pareggiato, Zaccagni ha colpito un palo e Gudmundsson ha completato la rimonta. Gattuso non sta costruendo una Lazio bellissima per novanta minuti, sta costruendo una Lazio capace di capire quando deve aumentare i giri del motore. Per un allenatore arrivato soltanto questa estate, considero questo aspetto persino più interessante dei nove punti.
Naturalmente non trasformerei tre giornate in una candidatura allo Scudetto. Sarebbe prematuro. Il calendario è ancora minuscolo e la Lazio deve dimostrare di poter mantenere intensità e solidità quando aumenteranno difficoltà e pressione. Ma anche liquidare tutto parlando di fortuna sarebbe superficiale. Prima di Udine la Lazio non aveva ancora subito un gol in campionato e proprio nella prima partita in cui è andata sotto ha trovato la forza per ribaltare il risultato. È una combinazione interessante: organizzazione quando la partita è sotto controllo e carattere quando il copione si rompe.
Il prossimo esame sarà ancora più indicativo: sabato all’Olimpico arriva il Milan. Gattuso ha già ammesso di guardare con particolare emozione alla sfida contro il club della sua vita, ma tatticamente sarà soprattutto il primo grande termometro della Lazio. Se i biancocelesti riusciranno a imporre la stessa intensità anche contro una squadra costruita per stare nelle prime posizioni, allora inizierò a considerare questa Lazio qualcosa di più di una sorpresa di settembre. Tre giornate non assegnano nulla, ma possono rivelare una direzione. E quella imboccata da Gattuso, per adesso, porta decisamente verso l’alto.
Autore: Davide Ferri – Match analyst
Biografia: Davide Ferri, 31 anni, lavora come match analyst da cinque anni e ha maturato esperienze attraverso contratti e collaborazioni con diverse società europee. Il suo lavoro si concentra sull’analisi tattica e statistica delle partite, sull’interpretazione delle prestazioni e sullo studio dei dati applicati al calcio professionistico.
Fonti:
- Lega Serie A, cronaca ufficiale Udinese-Lazio 1-2
- S.S. Lazio, tabellino ufficiale Udinese-Lazio
- ANSA, Frattesi guida la rimonta della Lazio a Udine
- Football Italia, le parole di Gattuso dopo Udinese-Lazio
- Sky Sport, calendario Champions League 2026/27
