Analisi del cammino del Como nella Champions League 2026/27: PSG e Manchester United al Sinigaglia, Barcellona al Camp Nou e altre cinque sfide europee. Tutte le avversarie, le fasce, il calendario e le possibilità della squadra di Fàbregas di conquistare uno storico accesso ai playoff.Analisi del cammino del Como nella Champions League 2026/27: PSG e Manchester United al Sinigaglia, Barcellona al Camp Nou e altre cinque sfide europee. Tutte le avversarie, le fasce, il calendario e le possibilità della squadra di Fàbregas di conquistare uno storico accesso ai playoff.

Quando analizzo il cammino del Como nella Champions League 2026/27, la prima cosa che mi colpisce non è neppure la difficoltà del sorteggio, ma la dimensione storica di quello che sta accadendo. Soltanto nel 2024 il club era tornato in Serie A e due stagioni dopo si ritrova per la prima volta nella propria storia nella principale competizione europea. Il sorteggio di Montecarlo ha trasformato questa favola in qualcosa di ancora più spettacolare: Paris Saint-Germain, Barcellona, Manchester United, Real Betis, Lipsia, Feyenoord, AEK Atene e Lens saranno le otto avversarie. Non vedo un percorso semplice, ma vedo otto partite nelle quali il Como potrà misurare senza filtri quanto sia cresciuto il progetto costruito attorno a Cesc Fàbregas.

Il Paris Saint-Germain al Sinigaglia sarà probabilmente l’immagine simbolo di questa Champions. Il PSG arriva da due successi consecutivi nella competizione e rappresenta uno degli standard tecnici più elevati d’Europa. Personalmente non chiederei al Como di snaturarsi. Difendere novanta minuti dentro la propria area significherebbe probabilmente rinunciare proprio alle caratteristiche che hanno portato la squadra fino a questo livello. Mi aspetto invece il tentativo di costruire dal basso, attirare la pressione e cercare gli spazi alle spalle della prima linea parigina. Naturalmente il rischio sarà enorme. Contro giocatori capaci di trasformare un errore tecnico in un’occasione nel giro di pochi secondi, ogni uscita dovrà essere quasi perfetta. Ma sarà proprio questa partita a raccontarmi quanto il Como sia pronto per l’élite europea.

Como-Manchester United ha un fascino differente. Vedere uno dei club più conosciuti al mondo giocare sulle rive del lago fotografa meglio di qualsiasi statistica la velocità della crescita lariana. Dal punto di vista tattico considero questa sfida leggermente più accessibile rispetto al PSG, pur restando naturalmente molto complicata. Il Como dovrà cercare di evitare una partita troppo verticale, perché quando aumentano campo e transizioni le qualità atletiche delle squadre inglesi diventano difficili da controllare. Io cercherei invece di abbassare il numero dei possessi, rallentare alcune fasi e portare lo United dentro una partita più ragionata. Il fattore Sinigaglia potrebbe diventare prezioso: uno stadio raccolto e un ambiente completamente diverso dalle grandi arene europee possono creare una notte particolare.

La trasferta contro il Barcellona sarà invece la partita che guarderò con maggiore curiosità tattica. Fàbregas tornerà in uno dei luoghi fondamentali della sua carriera, questa volta da allenatore e alla guida del Como. Per una squadra che ama utilizzare il pallone e costruire attraverso il posizionamento, affrontare il Barça significa confrontarsi con una delle culture calcistiche che hanno contribuito alla formazione dello stesso tecnico spagnolo. Non credo che il Como possa vincere una battaglia basata esclusivamente sul possesso. Dovrà scegliere quando accettare la pressione, quando saltare una linea e soprattutto quando verticalizzare. Cercare continuamente una costruzione corta potrebbe diventare pericoloso. In certe situazioni sarà necessario essere pragmatici, perché in Champions la bellezza tattica deve sempre convivere con la gestione del rischio.

Real Betis, Feyenoord e Lens sono tre trasferte che considero decisive per capire se il Como potrà realmente competere per un posto nei playoff. Siviglia presenta un avversario tecnicamente raffinato e abituato alle competizioni europee. Rotterdam sarà probabilmente la trasferta più intensa dal punto di vista ambientale, perché il Feyenoord tende a trasformare il proprio stadio in un acceleratore di ritmo. Lens presenta caratteristiche ancora differenti, con aggressività e capacità di portare rapidamente molti uomini nella metà campo avversaria. In queste tre partite non vedo il Como nettamente inferiore come potrebbe esserlo sulla carta contro PSG o Barcellona. Vedo invece incontri nei quali organizzazione, coraggio e gestione dei momenti possono produrre punti pesantissimi. Raccoglierne quattro o cinque cambierebbe radicalmente il percorso europeo.

Lipsia al Sinigaglia rappresenta una delle partite che considero più intriganti. La formazione tedesca appartiene alla terza fascia e possiede tradizionalmente un’identità costruita su ritmo, pressione e verticalità. Il Como dovrà essere particolarmente attento nelle perdite del pallone, perché concedere transizioni centrali può diventare devastante. Allo stesso tempo, proprio l’aggressività del Lipsia potrebbe creare spazi da sfruttare se i lariani riusciranno a superare la prima pressione. Questa è una delle gare nelle quali credo che il Como debba provare concretamente a vincere. Non perché sia favorito, ma perché per raggiungere almeno la ventiquattresima posizione sarà necessario conquistare anche qualche risultato contro squadre teoricamente superiori. Non si può costruire la qualificazione aspettando esclusivamente l’avversaria più debole.

Quell’avversaria, almeno osservando le fasce, dovrebbe essere l’AEK Atene. Anche questa partita si giocherà in casa e personalmente la considero fondamentale. L’AEK non arriverà certamente sul lago per fare da comparsa e possiede esperienza europea, ma se il Como vuole trasformare la partecipazione alla Champions in una vera corsa alla qualificazione, questa è una delle serate nelle quali deve cercare tre punti. La differenza tra una favola e una squadra competitiva in Europa passerà anche da qui. Battere un’avversaria della propria fascia significherebbe costruire una base concreta sulla quale aggiungere eventuali pareggi o sorprese nelle altre sette gare. Nella classifica unica non conta il prestigio del risultato: tre punti conquistati contro l’AEK valgono esattamente quanto una clamorosa vittoria contro una grande.

Il nuovo formato rende infatti questa avventura ancora più imprevedibile. Le 36 squadre partecipano a un’unica League Phase e ciascuna disputa otto partite contro otto avversarie differenti, due per ogni fascia. Le prime otto entrano direttamente negli ottavi, mentre le formazioni classificate dalla nona alla ventiquattresima posizione disputano i playoff. Dal venticinquesimo al trentaseiesimo posto arriva invece l’eliminazione. Il Como parte dalla quarta fascia e per questo, secondo me, non avrebbe senso costruire aspettative sulle prime otto. Il vero grande obiettivo deve essere entrare nelle prime ventiquattro. Se i lariani riuscissero a raggiungere i playoff alla loro prima partecipazione europea, parlerei di un risultato straordinario.

Le partite del Como

Al 27 agosto 2026 UEFA ha ufficializzato avversarie e sedi, mentre il calendario delle singole partite con date e orari verrà comunicato entro sabato 29 agosto. Non associo quindi artificialmente una partita a una determinata giornata.

PartitaFascia avversariaSedeData
Como – Paris Saint-Germain1ª fascia🏠 CasaDa definire
Barcellona – Como1ª fascia✈️ TrasfertaDa definire
Como – Manchester United2ª fascia🏠 CasaDa definire
Real Betis – Como2ª fascia✈️ TrasfertaDa definire
Como – Lipsia3ª fascia🏠 CasaDa definire
Feyenoord – Como3ª fascia✈️ TrasfertaDa definire
Como – AEK Atene4ª fascia🏠 CasaDa definire
Lens – Como4ª fascia✈️ TrasfertaDa definire

Le otto giornate sono già fissate: 8-10 settembre, 13-14 ottobre, 20-21 ottobre, 3-4 novembre, 24-25 novembre, 8-9 dicembre 2026, 19-20 gennaio e 27 gennaio 2027. La finale è prevista il 5 giugno 2027 all’Estadio Metropolitano di Madrid.

Se devo individuare dove il Como possa costruire la propria qualificazione, guardo soprattutto ad AEK Atene, Lens, Feyenoord, Lipsia e Real Betis. Non significa considerarli avversari semplici, ma sono le partite nelle quali la distanza tecnica appare meno proibitiva. PSG, Barcellona e Manchester United rappresentano invece tre occasioni nelle quali giocare con una pressione differente. Un punto conquistato contro una di queste grandi avrebbe un valore enorme, ma non costruirei il piano europeo aspettando l’impresa. Per raggiungere i playoff penso che servirà soprattutto una squadra capace di raccogliere punti negli scontri più equilibrati. Otto-dieci punti potrebbero tenere il Como dentro la battaglia, anche se la soglia effettiva dipenderà naturalmente dai risultati complessivi della League Phase.

Quando guardo l’intero percorso, però, penso che questa Champions vada oltre la semplice classifica. Nel 2024 il Como conquistava la promozione in Serie A; nel 2026 ha chiuso il campionato in posizione Champions e ora il Sinigaglia si prepara ad accogliere PSG e Manchester United, mentre Fàbregas porterà la propria squadra a Barcellona. È una traiettoria rarissima nel calcio moderno. Proprio per questo non vorrei vedere un Como intimorito dal palcoscenico. Mi aspetto la stessa identità che lo ha portato fin qui, naturalmente adattata alla qualità degli avversari. La Champions punirà ogni ingenuità, ma offrirà anche una possibilità irripetibile: capire quanto lontano possa arrivare questo progetto. Per me il primo obiettivo è il ventiquattresimo posto. Tutto ciò che verrà oltre quella linea trasformerebbe già una storia incredibile in qualcosa di ancora più grande.

Autore: Davide Ferri – Match analyst

Davide Ferri, 31 anni, è match analyst da cinque anni e ha maturato esperienza professionale attraverso contratti e collaborazioni con diverse società europee. Il suo lavoro si concentra sull’analisi tattica delle partite, sullo studio statistico delle prestazioni e sulla lettura dei modelli di gioco, con particolare attenzione al calcio italiano e alle principali competizioni europee.

Fonti linkate

UEFA – Le avversarie ufficiali della Champions League 2026/27

UEFA – Fasce del sorteggio e calendario della Champions League

UEFA – Il Como nella Champions League 2026/27

Sky Sport – Sorteggio e nuovo formato della Champions League

RaiNews – Il sorteggio delle italiane e Como-Manchester United

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