La Lazio batte il Monza 3-1 e aggancia l’Inter in vetta. Tavares e Isaksen indirizzano il match, Goglichidze riapre tutto e Pinamonti chiude nel finale. Analisi completa, statistiche e lettura tattica di una partita più complicata di quanto racconti il risultato.La Lazio batte il Monza 3-1 e aggancia l’Inter in vetta. Tavares e Isaksen indirizzano il match, Goglichidze riapre tutto e Pinamonti chiude nel finale. Analisi completa, statistiche e lettura tattica di una partita più complicata di quanto racconti il risultato.

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Lazio-Monza finisce 3-1 e, guardando soltanto il risultato, si potrebbe pensare a una vittoria relativamente semplice. Io invece ho visto una partita molto più sfaccettata, perché la Lazio ha dominato il primo tempo, ha sfruttato benissimo la superiorità numerica, ma nella ripresa ha lasciato troppo spazio a un Monza che non ha mai smesso di crederci. La cosa più importante, però, è un’altra: questa Lazio continua a vincere e adesso è in testa alla Serie A insieme all’Inter.

La partenza biancoceleste è stata impressionante. Dopo appena tre minuti Nuno Tavares ha trovato il vantaggio con un sinistro preciso dal limite, sbloccando immediatamente una gara che poteva diventare complicata. È stato il primo gol del portoghese con la maglia della Lazio e, per come è arrivato, ha dato subito una direzione molto chiara alla partita. La Lazio ha aggredito il Monza con ritmo, ampiezza e una sicurezza che racconta perfettamente il momento della squadra di Gattuso.

Il raddoppio arriva al 23’ con Isaksen, servito ancora una volta da un ottimo Noslin. Il danese ha attaccato bene lo spazio e ha trovato l’angolo con un sinistro molto pulito. In quel momento ho avuto la sensazione che il Monza fosse vicino a crollare. La Lazio era superiore nelle distanze, nella velocità della circolazione e soprattutto nella capacità di portare tanti uomini negli ultimi trenta metri.

Poi arriva l’episodio che sembra chiudere definitivamente la partita: al 35’ Lucchesi viene espulso per un fallo da ultimo uomo su Noslin. Monza in dieci, Lazio avanti 2-0 e Olimpico completamente dalla parte dei biancocelesti. In quel momento sembrava davvero una partita destinata a trasformarsi in una goleada. Ed è proprio qui che, secondo me, comincia la parte più interessante della gara.

StatisticaLazioMonza
Risultato31
Possesso palla66%34%
Tiri totali1714
Tiri in porta76
Expected Goals (xG)1,511,84
Big chances21
Tocchi in area2823
Calci d’angolo76
Fuorigioco02
Passaggi riusciti516299
Espulsioni01

Nella ripresa, invece di sparire, il Monza entra meglio. Al 46’ Goglichidze segna sugli sviluppi di un calcio d’angolo e riapre tutto. È una rete che cambia completamente l’inerzia psicologica della partita. La Lazio, che fino a quel momento aveva controllato senza problemi, improvvisamente comincia ad arretrare e a perdere precisione. Giocare undici contro dieci non significa automaticamente controllare una partita, e il Monza lo ha ricordato in maniera brutale.

I numeri sono quasi paradossali. Il Monza chiude con un xG di 1,84, superiore all’1,51 della Lazio, nonostante abbia giocato per più di cinquanta minuti in inferiorità numerica. Questo dato, secondo me, deve far riflettere Gattuso. La Lazio ha avuto più pallone, più territorio e più passaggi, ma ha concesso occasioni troppo pulite nella ripresa. Mota, Varela e Birindelli hanno creato più di un problema, e Mandas ha dovuto rispondere presente.

Il portiere greco, infatti, è uno dei protagonisti nascosti della partita. Cinque parate, diverse delle quali da posizione ravvicinata, e una presenza costante quando il Monza ha alzato il ritmo. Se la Lazio ha potuto aspettare il momento giusto per chiudere la gara, è anche perché Mandas ha impedito che il 2-1 diventasse 2-2. È una di quelle prestazioni che rischiano di essere oscurate dai gol, ma che pesano tantissimo.

Gattuso ha capito che la squadra stava soffrendo e ha cambiato qualcosa. Gli ingressi dalla panchina hanno riportato energia, equilibrio e soprattutto pericolosità nelle transizioni. Il Monza, costretto a cercare il pareggio, ha lasciato sempre più spazio alle proprie spalle. Ed è proprio lì che la Lazio ha trovato il colpo definitivo.

All’88’ Pinamonti firma il 3-1 su assist di Pedraza e mette fine alla partita. È un gol che vale molto più del semplice tabellino, perché arriva nel momento in cui il Monza stava ancora credendo di poter recuperare. La grande qualità delle squadre che stanno in alto è proprio questa: anche quando soffrono, sanno trovare il colpo che chiude tutto.

Io continuo a vedere una Lazio diversa rispetto alle ultime stagioni. Non necessariamente più spettacolare in ogni partita, ma più concreta, più dura e soprattutto più consapevole. Cinque vittorie nelle prime sei giornate rappresentano un dato storico per il club e spiegano perché questa squadra oggi sia realmente dentro la lotta per il vertice.

Gattuso ha portato intensità, carattere e una mentalità molto chiara. Questa Lazio non aspetta più che la partita venga da lei: prova ad aggredirla. È una differenza enorme, soprattutto contro squadre che sulla carta possono sembrare inferiori ma che tatticamente sanno creare problemi.

Il Monza, dal canto suo, esce senza punti ma non senza meriti. Juric ha visto una squadra capace di reagire in dieci, creare occasioni e mettere in difficoltà una delle formazioni più in forma del campionato. Il problema resta la classifica, perché le buone prestazioni senza punti servono fino a un certo punto. Ma la reazione dell’Olimpico dimostra che il gruppo è vivo.

Alla fine, però, la fotografia è tutta biancoceleste. Lazio 3, Monza 1. Sedici punti e vetta agganciata. Siamo ancora a ottobre e sarebbe folle parlare già di scenari definitivi, ma ignorare quello che sta facendo questa squadra sarebbe altrettanto sbagliato. La Lazio di Gattuso non è più soltanto una sorpresa simpatica. Comincia a sembrare una squadra capace di restare lì davanti davvero.

Autore: Davide Ferri – Match analyst

Davide Ferri, 31 anni, è match analyst da cinque anni e ha maturato esperienza attraverso contratti e collaborazioni con diverse società europee. Analizza il calcio attraverso dati, principi tattici, gestione degli spazi, transizioni e rendimento individuale, cercando di andare oltre il risultato per individuare le dinamiche che determinano realmente l’andamento di una partita.

Fonti

Newsletter

Unisciti alla nostra community e inizia a ricevere analisi e pronostici sulle partite di calcio e calciomercato direttamente nella tua email.

Promettiamo che non invieremo mai spam! Dai un'occhiata alla nostra Informativa sulla privacy per maggiori informazioni.

Lascia un commento

Scopri di più da Analisi Calcio Pro

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere