La Lazio batte il Genoa 1-0 all'Olimpico e conquista la seconda vittoria consecutiva in Serie A. Decide ancora Davide Frattesi, già a due gol in due giornate. Analisi tattica, formazioni, statistiche e protagonisti della squadra di Gennaro Gattuso, ancora imbattuta e a punteggio pieno.La Lazio batte il Genoa 1-0 all'Olimpico e conquista la seconda vittoria consecutiva in Serie A. Decide ancora Davide Frattesi, già a due gol in due giornate. Analisi tattica, formazioni, statistiche e protagonisti della squadra di Gennaro Gattuso, ancora imbattuta e a punteggio pieno.

La Lazio continua a vincere e, soprattutto, continua a farlo attraverso Davide Frattesi. Il successo per 1-0 contro il Genoa all’Olimpico rappresenta per me qualcosa di più dei semplici tre punti della seconda giornata. La squadra di Gennaro Gattuso conquista la seconda vittoria consecutiva con lo stesso risultato e con lo stesso marcatore. Frattesi aveva deciso anche la trasferta di Bologna e contro il Genoa ha impiegato appena 25 minuti per lasciare nuovamente il proprio segno. Due partite, due gol e sei punti: l’impatto del centrocampista sulla nuova Lazio è stato immediato.

La partita mi ha mostrato una Lazio che sta iniziando ad assumere una fisionomia precisa. Gattuso conferma il 4-3-3, con Mandas in porta, Floriani Mussolini, Doekhi, Provstgaard e Nuno Tavares in difesa. In mezzo al campo giocano Frattesi, Rovella e Taylor, mentre Cancellieri e Zaccagni accompagnano Dia. Daniele De Rossi risponde con un Genoa più prudente, costruito intorno al 3-4-2-1 e con Baldanzi e Vitinha alle spalle di Colombo. L’inizio è equilibrato, ma progressivamente la Lazio aumenta pressione e aggressività, soprattutto sulla corsia sinistra.

Formazione Lazio

RuoloGiocatori
PortiereMandas
DifensoriFloriani Mussolini, Doekhi, Provstgaard, Nuno Tavares
CentrocampistiFrattesi, Rovella, Taylor
AttaccantiCancellieri, Dia, Zaccagni
AllenatoreGennaro Gattuso
Modulo4-3-3

Formazione Genoa

RuoloGiocatori
PortiereBijlow
DifensoriMarcandalli, Ostigard, Vasquez
CentrocampistiNorton-Cuffy, Sow, Frendrup, Ellertsson
TrequartistiBaldanzi, Vitinha
AttaccanteColombo
AllenatoreDaniele De Rossi
Modulo3-4-2-1

Il momento che cambia la partita arriva al 25′. Nuno Tavares accelera sulla fascia sinistra, riesce a guadagnare il fondo e mette un pallone basso verso il centro dell’area. Frattesi legge l’azione prima dei difensori e attacca lo spazio con uno dei movimenti che considero il suo vero marchio di fabbrica. Il centrocampista arriva sul pallone e con il sinistro supera Bijlow. È un gol apparentemente semplice, ma nasce da una capacità difficilissima da allenare: capire dove finirà il pallone prima degli altri e inserirsi nel momento esatto.

Frattesi non si limita al gol. Nel finale del primo tempo restituisce praticamente il favore a Tavares, mettendo un pallone interessante al centro. Il portoghese colpisce di testa e trova il palo esterno. Poco dopo Zaccagni approfitta di un errore di Marcandalli e prova a presentarsi davanti a Bijlow, ma il portiere del Genoa interviene. L’unica nota realmente negativa della prima frazione per la Lazio è l’infortunio di Rovella, costretto ad abbandonare il campo per un problema al polpaccio e sostituito da Belahyane.

Nella ripresa mi aspettavo una Lazio maggiormente orientata alla gestione del risultato, invece Gattuso mantiene un atteggiamento offensivo. I biancocelesti continuano a cercare il secondo gol con Tavares, Cancellieri e soprattutto Zaccagni. Anche Doekhi ha una buona possibilità dopo un rimpallo, ma non riesce a trasformarla nel 2-0. Il Genoa aumenta progressivamente il numero degli uomini offensivi attraverso gli ingressi di Messias, Osmajic e Meichtry, senza però riuscire a produrre una pressione continua sulla porta di Mandas.

Statistiche Lazio-Genoa

StatisticaLazioGenoa
Risultato10
Possesso palla46,4%53,6%
Tiri totali158
Tiri in porta21
Tiri fuori84
Tiri respinti53
Calci d’angolo42
Pali/traverse10
Fuorigioco02
Falli commessi186
Ammonizioni12
Espulsioni00

Le statistiche secondo me spiegano bene il tipo di partita. Il Genoa termina con il 53,6% di possesso contro il 46,4% della Lazio, ma sono i biancocelesti a produrre nettamente di più: 15 conclusioni contro 8 e quattro corner contro due. È una dimostrazione interessante di come il possesso, isolato dal resto dei dati, possa raccontare poco. La Lazio non ha avuto bisogno di controllare costantemente il pallone perché è stata più verticale, più aggressiva e soprattutto più efficace nell’arrivare nelle zone pericolose.

Il finale, però, mi lascia anche un piccolo avvertimento. All’80’ Meichtry riesce a presentarsi davanti a Mandas ma conclude fuori, mentre nel recupero Frendrup trova finalmente lo specchio con un colpo di testa. Mandas risponde con una parata decisiva, praticamente un intervento che vale quanto il gol di Frattesi. Il Genoa registra così il suo primo tiro nello specchio soltanto nel recupero. Per la Lazio sarebbe stato davvero amaro perdere due punti dopo aver costruito le occasioni migliori per quasi tutta la partita.

Il protagonista resta inevitabilmente Frattesi. Due presenze in campionato con la Lazio e due gol decisivi. Sky sottolinea un dato che trovo particolarmente significativo: nell’era dei tre punti a vittoria soltanto Juan Sebastián Verón nel 1999-2000 e Demetrio Albertini nel 2003-04 erano riusciti, prima di lui, a segnare in entrambe le prime due presenze di campionato con la maglia biancoceleste. Non stiamo quindi parlando soltanto di un buon inizio, ma di un impatto statisticamente molto raro nella storia recente della Lazio.

Quello che apprezzo maggiormente è il modo nel quale Gattuso sta sfruttando le caratteristiche del centrocampista. Non gli chiede di diventare un regista puro e nemmeno di restare inchiodato davanti alla difesa. Frattesi può accompagnare l’azione, attaccare l’area e trasformarsi quasi in un attaccante aggiunto quando il pallone arriva sulle fasce. L’intesa con Nuno Tavares è già evidente: il portoghese crea profondità e ampiezza, mentre Frattesi occupa lo spazio che si apre centralmente. Il gol contro il Genoa nasce esattamente da questo meccanismo.

Dopo due giornate la Lazio è quindi a sei punti, insieme alle grandi che guidano la classifica, e soprattutto non ha ancora subito gol. Io eviterei conclusioni definitive dopo appena 180 minuti, ma vedo già elementi interessanti. Gattuso sta costruendo una squadra concreta, capace di alternare pressione e verticalità, mentre Frattesi sembra aver trovato un contesto ideale per esprimere la sua qualità più pericolosa: l’inserimento. Due partite vinte 1-0 possono sembrare poco spettacolari, ma sei punti e zero reti subite rappresentano fondamenta molto solide.

Autore: Davide Ferri – Match analyst

Davide Ferri, 31 anni, è match analyst da cinque anni e ha maturato esperienza professionale attraverso contratti con diverse società europee. Specializzato nell’analisi tattica, nello studio delle prestazioni e nell’interpretazione dei dati, utilizza video, statistiche e modelli di gioco per individuare dinamiche, punti di forza e criticità delle squadre e dei singoli calciatori.

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