Ho seguito il sorteggio della fase campionato di Europa League con particolare curiosità perché quest’anno Juventus e Milan non possono considerare questa competizione un semplice ripiego rispetto alla Champions League. A Montecarlo sono state definite le otto avversarie di ciascuna delle 36 partecipanti e, guardando il quadro completo, la mia prima impressione è netta: entrambe le italiane hanno le qualità per arrivare molto avanti. La Juventus, inoltre, parte come favorita nelle valutazioni di diversi bookmaker.
Il nuovo formato rende il sorteggio molto diverso dai vecchi gironi. Non esistono più gruppi da quattro squadre. Le 36 partecipanti finiscono in un’unica classifica e ciascuna disputa otto incontri contro otto avversarie differenti, quattro in casa e quattro in trasferta. Le prime otto accedono direttamente agli ottavi, mentre le squadre dalla nona alla ventiquattresima posizione devono affrontare i playoff. Per me il primo vero obiettivo di Juventus e Milan deve quindi essere uno solo: entrare nella top 8.
Parto dalla Juventus perché il sorteggio le consegna un percorso interessante. A Torino arriveranno Real Sociedad, Rennes, Omonia e NEC Nijmegen. In trasferta i bianconeri giocheranno contro AZ Alkmaar, Ferencváros, Celta Vigo e Hapoel Be’er-Sheva. Non vedo una trasferta impossibile, ma vedo parecchie partite nelle quali servirà concentrazione. Real Sociedad, Rennes e Celta hanno qualità tecnica, mentre AZ e Ferencváros possono diventare particolarmente fastidiose davanti al proprio pubblico.
La partita che mi incuriosisce maggiormente è Juventus-Real Sociedad. Gli spagnoli sono una squadra che ama gestire il pallone e costruire con pazienza, quindi obbligheranno la Juventus a scegliere bene quando alzare la pressione. Anche la trasferta contro il Celta può nascondere parecchie difficoltà. In compenso, giocare in casa contro Omonia e NEC rappresenta sulla carta un’opportunità importante. Se la Juventus vuole davvero chiudere tra le prime otto, sono proprio queste le partite nelle quali non può permettersi di lasciare punti.
La situazione del Milan è leggermente diversa. I rossoneri affronteranno a San Siro Benfica, Ferencváros, Sunderland e Ararat-Armenia. Fuori casa li aspettano Olympiacos, Salisburgo, Bournemouth e Levski Sofia. Il Benfica è probabilmente l’avversario più prestigioso, mentre considero Bournemouth e Olympiacos due trasferte potenzialmente molto complicate. Il Salisburgo aggiunge intensità e ritmo, soprattutto in casa. Anche qui, però, non vedo nessun ostacolo che debba spaventare il Milan prima ancora di scendere in campo.
Milan-Benfica ha immediatamente il profumo delle grandi notti europee. Sono due club con una storia internazionale enorme e per me sarà anche un test molto utile per capire il livello reale dei rossoneri. Il Milan dovrà inoltre evitare l’errore di considerare semplici le altre partite casalinghe. Il Sunderland rappresenta una delle novità più affascinanti della competizione e il Ferencváros ha esperienza europea. Contro l’Ararat-Armenia, invece, i tre punti devono essere praticamente un obbligo se l’obiettivo è evitare i playoff.
Se confronto i due calendari, assegno un piccolo vantaggio alla Juventus. Il percorso bianconero mi sembra più equilibrato e soprattutto non presenta una trasferta inglese. Il Milan dovrà invece andare sul campo del Bournemouth, squadra capace di portare intensità e pressione tipicamente Premier. Anche la trasferta contro l’Olympiacos può trasformarsi in una battaglia ambientale. Non considero comunque questa differenza enorme: entrambe hanno ricevuto un sorteggio che consente realisticamente di puntare alle prime otto posizioni.
La qualità complessiva dell’Europa League 2026/27 è alta. Oltre alle italiane ci sono Bayer Leverkusen, Benfica, Lione, Marsiglia, Real Sociedad, Bournemouth, Crystal Palace, Celta Vigo, Hoffenheim, Celtic e AZ Alkmaar. Non vedo però una superpotenza chiaramente superiore a tutte le altre. Ed è proprio questo particolare che rende l’edizione estremamente interessante: ci sono molte buone squadre, ma nessuna formazione che oggi possa essere considerata imbattibile.
Il Bayer Leverkusen, per esempio, resta una delle squadre che rispetto maggiormente. Ha già dimostrato di saper arrivare fino in fondo in questa competizione e i bookmaker lo mantengono nel gruppo delle principali candidate. Marsiglia e Real Sociedad hanno qualità sufficiente per mettere in difficoltà chiunque. Il Bournemouth rappresenta invece una possibile mina inglese. La profondità economica della Premier rende ormai pericolose in Europa anche squadre che non appartengono tradizionalmente all’élite continentale.
Eppure il mercato antepost manda un segnale molto chiaro: la Juventus viene considerata la prima candidata al trofeo. Gazzetta riporta oggi quota 5,00 per il successo bianconero presso Sisal, Eurobet e Snai. Il Milan viene invece proposto a 7,50 dagli stessi operatori. Sul mercato britannico bet365 presenta valori differenti, con Juventus a 7/1 e Milan a 15/2, davanti a Leverkusen a 9/1 e Bournemouth e Marsiglia a 10/1. Le differenze dipendono naturalmente dal mercato e dal momento dell’aggiornamento.
Quote vincente Europa League 2026/27
| Squadra | Sisal | Eurobet | SNAI | bet365 UK* |
|---|---|---|---|---|
| Juventus | 5,00 | 5,00 | 5,00 | 8,00 circa (7/1) |
| Milan | 7,50 | 7,50 | 7,50 | 8,50 circa (15/2) |
| Bayer Leverkusen | n.d. | n.d. | n.d. | 10,00 circa (9/1) |
| Bournemouth | n.d. | n.d. | n.d. | 11,00 circa (10/1) |
| Marsiglia | n.d. | n.d. | n.d. | 11,00 circa (10/1) |
| Real Sociedad | n.d. | n.d. | n.d. | 12,00 circa (11/1) |
| Celta Vigo | n.d. | n.d. | n.d. | 13,00 circa (12/1) |
| Crystal Palace | n.d. | n.d. | n.d. | 15,00 circa (14/1) |
| Lione | n.d. | n.d. | n.d. | 17,00 circa (16/1) |
| Hoffenheim | n.d. | n.d. | n.d. | 17,00 circa (16/1) |
*Le quote bet365 pubblicate sul mercato britannico sono originariamente espresse in formato frazionario e qui convertite approssimativamente in quota decimale per facilitarne la lettura. Le quote possono cambiare in qualsiasi momento.
Il dato sulla Juventus mi sembra significativo. Essere favorita non significa avere automaticamente la squadra migliore, ma significa che il mercato attribuisce ai bianconeri una probabilità importante di arrivare fino a Francoforte. Per me sarà fondamentale il modo in cui verrà gestita la competizione. Otto partite europee inserite tra settembre e gennaio obbligano qualsiasi allenatore a ruotare. Una rosa profonda può quindi diventare più importante della qualità assoluta dell’undici titolare.
Sul Milan vedo invece una storia diversa. I rossoneri non hanno mai vinto Coppa UEFA o Europa League e, come ricorda Gazzetta, non sono mai andati oltre i quarti in questa competizione. È quasi un paradosso per una società con una tradizione europea così grande. Proprio per questo penso che l’Europa League possa assumere un valore particolare. Non sarebbe semplicemente un altro trofeo internazionale: sarebbe la possibilità di riempire una delle pochissime caselle rimaste vuote nella storia europea del Milan.
Avversarie di Juventus e Milan
| Squadra | Avversario | Campo |
|---|---|---|
| Juventus | Real Sociedad | Casa |
| Juventus | AZ Alkmaar | Trasferta |
| Juventus | Rennes | Casa |
| Juventus | Ferencváros | Trasferta |
| Juventus | Omonia | Casa |
| Juventus | Celta Vigo | Trasferta |
| Juventus | NEC Nijmegen | Casa |
| Juventus | Hapoel Be’er-Sheva | Trasferta |
| Milan | Benfica | Casa |
| Milan | Olympiacos | Trasferta |
| Milan | Ferencváros | Casa |
| Milan | Salisburgo | Trasferta |
| Milan | Sunderland | Casa |
| Milan | Bournemouth | Trasferta |
| Milan | Ararat-Armenia | Casa |
| Milan | Levski Sofia | Trasferta |
Questa è la composizione ufficiale uscita dal sorteggio. L’ordine preciso delle otto partite e quindi l’abbinamento avversario-data non è ancora stato pubblicato dalla UEFA: il calendario dettagliato con date e orari sarà comunicato sabato 29 agosto. Per evitare di trasformare un’ipotesi in una notizia, non assegno quindi arbitrariamente gli avversari alle singole giornate.
Date ufficiali della fase campionato
| Giornata | Data |
|---|---|
| 1ª | 16-17 settembre 2026 |
| 2ª | 15 ottobre 2026 |
| 3ª | 22 ottobre 2026 |
| 4ª | 5 novembre 2026 |
| 5ª | 26 novembre 2026 |
| 6ª | 10 dicembre 2026 |
| 7ª | 21 gennaio 2027 |
| 8ª | 28 gennaio 2027 |
La distribuzione delle date mi sembra interessante perché crea due competizioni quasi diverse. Le prime sei giornate saranno concentrate tra settembre e dicembre, mentre le ultime due arriveranno a gennaio. Questo significa che mercato invernale, infortuni e condizione atletica potrebbero modificare parecchio gli equilibri. Una squadra dominante in autunno potrebbe arrivare diversa a gennaio. Al contrario, chi parte lentamente avrà ancora due giornate dopo Natale per provare a recuperare posizioni.
Il vero premio resta la top 8. Evitare i playoff del 18 e 25 febbraio 2027 significa eliminare due partite da un calendario già congestionato e arrivare direttamente agli ottavi dell’11 e 18 marzo. Poi quarti l’8 e 15 aprile, semifinali il 29 aprile e 6 maggio. La finale è fissata per 26 maggio 2027 a Francoforte. Quando analizzo il percorso, quindi, non guardo soltanto agli avversari: ogni posizione guadagnata nella prima fase può avere conseguenze enormi sulla primavera.
La mia sensazione finale è che Juventus e Milan abbiano davanti una grande opportunità. La Juventus parte leggermente avanti per profondità, sorteggio e valutazione dei bookmaker. Il Milan, però, possiede qualità ed esperienza europea sufficienti per ribaltare qualsiasi previsione. Le insidie principali arrivano da Leverkusen, Benfica, Marsiglia, Real Sociedad e dalle inglesi. Non vedo una strada libera verso Francoforte, ma nemmeno un gigante capace di chiuderla prima ancora di partire.
Per questo considero il sorteggio positivo per il calcio italiano. Juventus e Milan non dovrebbero entrare in Europa League con l’atteggiamento di chi deve semplicemente fare una buona figura. Devono provare a vincerla. Otto partite serviranno a stabilire la gerarchia iniziale, poi da febbraio inizierà praticamente un nuovo torneo. Francoforte è lontana, ma oggi il tabellone ha dato un messaggio abbastanza chiaro: per entrambe le italiane arrivare fino in fondo è un obiettivo credibile.
Autore: Davide Ferri – Match analyst
Davide Ferri, 31 anni, è match analyst da cinque anni e ha maturato esperienza attraverso contratti e collaborazioni con diverse società europee. Il suo lavoro è concentrato sull’analisi tattica, sullo studio statistico delle prestazioni e sull’interpretazione dei modelli di gioco, con particolare attenzione alle competizioni UEFA, alla Serie A e all’evoluzione del calcio europeo.
Fonti
- UEFA, sorteggio ufficiale Europa League 2026/27
- UEFA, fasce del sorteggio Europa League
- UEFA, Europa League Draw in inglese
- Lega Serie A, Juventus e Milan in Europa League
- Eurosport, avversarie di Milan e Juventus
- Gazzetta dello Sport, quote vincente Juventus e Milan
- bet365, quote vincente Europa League 2026/27
