Quando guardo il quadro della Champions League 2026/27 uscito dal sorteggio di Montecarlo del 27 agosto, la prima considerazione che faccio riguarda proprio il termine “gironi”. I gironi tradizionali non esistono più: le 36 squadre partecipano a un’unica fase campionato e ciascuna affronta otto avversarie differenti, quattro in casa e quattro in trasferta. Il sorteggio ha diviso inizialmente i club in quattro fasce da nove squadre e ha assegnato a ciascuna formazione due avversarie per fascia. È un sistema che trovo molto più imprevedibile del vecchio formato, perché anche essere inseriti nella prima fascia non protegge dalle grandi squadre. Ogni punto può diventare determinante in una classifica unica nella quale il confine tra qualificazione diretta, playoff ed eliminazione sarà sottilissimo.
A mio giudizio il fascino principale di questa Champions nasce proprio dalla qualità delle 36 partecipanti. Nella prima fascia troviamo Paris, Bayern Monaco, Real Madrid, Liverpool, Inter, Manchester City, Arsenal, Barcellona e Atlético Madrid. Nella seconda compaiono Borussia Dortmund, Roma, Sporting, Aston Villa, Porto, Manchester United, Club Brugge, Real Betis e PSV. Napoli e Galatasaray sono invece in terza fascia, mentre il Como rappresenta una delle storie più sorprendenti della quarta. Il livello medio è altissimo e contemporaneamente ci sono realtà come Sabah, Viking, AEK Atene e LASK che portano nella competizione qualcosa di differente. Per me è proprio questo contrasto tra colossi economici e outsider a rendere la fase iniziale meno prevedibile di quanto possa sembrare.
Il Real Madrid rimane inevitabilmente una delle squadre che considero quando devo individuare le favorite, ma il suo percorso presenta ostacoli notevoli. Gli spagnoli dovranno giocare anche contro Inter, Arsenal e Roma, mentre l’Arsenal avrà Bayern Monaco e Napoli in trasferta oltre al Real Madrid in casa. Il Liverpool affronterà l’Inter fuori casa, mentre il Manchester City troverà il Napoli. Sono incroci che normalmente avrei immaginato dagli ottavi in avanti e che invece diventano parte della corsa alla classifica generale. È questa la caratteristica che apprezzo maggiormente del nuovo formato: le grandi squadre non possono più amministrare un piccolo girone aspettando semplicemente gli scontri diretti. Servono punti immediatamente, perché arrivare tra le prime otto significa saltare completamente il turno di playoff.
Per il calcio italiano vedo una Champions particolarmente interessante. L’Inter avrà in casa Liverpool, Club Brugge, Shakhtar e Stoccarda, mentre dovrà viaggiare per affrontare Real Madrid, Borussia Dortmund, Feyenoord e Slovan Bratislava. È un calendario teoricamente duro nelle trasferte, ma con possibilità concrete di costruire una qualificazione attraverso le quattro gare casalinghe. Il Napoli riceverà Arsenal, Club Brugge, Bodø/Glimt e Viking, andando invece sui campi di Manchester City, Porto, Villarreal e Sabah. Per gli azzurri considero fondamentale sfruttare il fattore campo: quattro vittorie interne potrebbero costruire una base estremamente importante per puntare direttamente alle prime otto posizioni.
La Roma presenta forse uno dei percorsi più affascinanti. All’Olimpico arriveranno Real Madrid, Sporting CP, Lille e Slovan Bratislava; lontano da Roma ci saranno invece Paris, Manchester United, Fenerbahçe e AEK Atene. Vedo quindi un calendario diviso quasi perfettamente tra grandi notti europee e partite nelle quali sarà necessario evitare qualsiasi calo di concentrazione. Ancora più particolare è la Champions del Como. Al Sinigaglia arriveranno Paris, Manchester United, Lipsia e AEK Atene, mentre le trasferte saranno contro Barcellona, Real Betis, Feyenoord e Lens. Per una società arrivata così rapidamente sul palcoscenico europeo, trovarsi davanti Barcellona, Paris e Manchester United significa vivere una stagione che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata appartenere a un altro universo calcistico.
Dal punto di vista tattico mi aspetto una prima fase meno conservativa rispetto alla vecchia Champions. Con otto avversarie differenti diventa più complicato impostare una strategia ripetitiva: ogni partita presenta caratteristiche completamente nuove. Una settimana si può affrontare una squadra che pressa altissima, quella successiva una formazione che difende bassa e cerca la transizione. Per un match analyst questo formato è particolarmente interessante perché aumenta l’importanza della preparazione specifica. Non basta conoscere la propria identità tattica, bisogna riuscire a modificarla rapidamente. Ritengo che le squadre con rose profonde e giocatori polivalenti possano ottenere un vantaggio significativo, soprattutto tra novembre e gennaio, quando gli impegni nazionali ed europei inizieranno a sovrapporsi pesantemente.
Anche la classifica unica cambia completamente la gestione psicologica della competizione. Le prime otto accederanno direttamente agli ottavi, mentre le squadre classificate dal nono al ventiquattresimo posto dovranno affrontare i playoff. Dal venticinquesimo al trentaseiesimo posto l’avventura europea terminerà. Questo significa che non esiste più la vecchia possibilità di scendere in Europa League dopo un’eliminazione. Per me è un dettaglio fondamentale: nelle ultime giornate potremmo vedere contemporaneamente squadre che combattono per entrare nelle prime otto, altre che cercano semplicemente di raggiungere i playoff e altre ancora che devono evitare l’eliminazione. La giornata conclusiva del 27 gennaio 2027, con tutte le posizioni ancora potenzialmente mobili, promette di trasformare la classifica in un enorme puzzle europeo.
Calendario della fase campionato
Una precisazione importante: UEFA ha sorteggiato gli accoppiamenti, ma al 27 agosto non ha ancora assegnato ogni singola partita a una data precisa. Il calendario completo con giorni e orari sarà pubblicato entro sabato 29 agosto. Non sarebbe quindi corretto inventare, per esempio, la data di Inter-Liverpool. Posso però indicare le finestre ufficiali già stabilite.
| Turno | Fase | Partite | Data ufficiale |
|---|---|---|---|
| 1ª giornata | Fase campionato | 18 partite | 8-10 settembre 2026 |
| 2ª giornata | Fase campionato | 18 partite | 13-14 ottobre 2026 |
| 3ª giornata | Fase campionato | 18 partite | 20-21 ottobre 2026 |
| 4ª giornata | Fase campionato | 18 partite | 3-4 novembre 2026 |
| 5ª giornata | Fase campionato | 18 partite | 24-25 novembre 2026 |
| 6ª giornata | Fase campionato | 18 partite | 8-9 dicembre 2026 |
| 7ª giornata | Fase campionato | 18 partite | 19-20 gennaio 2027 |
| 8ª giornata | Fase campionato | 18 partite | 27 gennaio 2027 |
| Playoff | Eliminazione diretta | Andata e ritorno | 16/17 e 23/24 febbraio |
| Ottavi | Eliminazione diretta | Andata e ritorno | 9/10 e 16/17 marzo |
| Quarti | Eliminazione diretta | Andata e ritorno | 6/7 e 13/14 aprile |
| Semifinali | Eliminazione diretta | Andata e ritorno | 27/28 aprile e 4/5 maggio |
| Finale | Finale | Gara unica | 5 giugno 2027 |
Le date ufficiali della fase campionato e dell’eliminazione diretta sono quelle comunicate dalla UEFA.
Se devo individuare le squadre che partono davanti alle altre, continuo a mettere Real Madrid, Paris, Manchester City, Bayern Monaco, Liverpool, Barcellona e Arsenal nella fascia delle candidate più credibili, con l’Inter che possiede esperienza e struttura per inserirsi nella lotta. Ma questa Champions contiene una variabile che considero fondamentale: non tutte affronteranno lo stesso calendario. Due squadre con identico valore possono ritrovarsi con otto percorsi molto differenti. Per questo non guarderei soltanto alla forza assoluta delle rose. Il vero obiettivo iniziale sarà raccogliere abbastanza punti per entrare nelle prime otto. Evitare due partite di playoff a febbraio significa risparmiare energie proprio quando campionati e coppe nazionali entrano nella fase più delicata.
La finale del 5 giugno 2027 si giocherà all’Estadio Metropolitano di Madrid e, quando osservo il percorso che separa le 36 squadre da quella notte, vedo una Champions costruita per premiare soprattutto continuità e capacità di adattamento. Non basta più dominare tre avversarie conosciute attraverso andata e ritorno. Bisogna cambiare scenario continuamente, affrontare otto squadre differenti e capire quando rischiare e quando proteggere il risultato. Per questo considero la Champions 2026/27 una delle edizioni tatticamente più interessanti degli ultimi anni. Dal sorteggio di Montecarlo è uscita una gigantesca scacchiera europea. Ora conosciamo i pezzi e gli incroci. Dal 8 settembre inizieremo finalmente a capire chi saprà muoverli meglio. La coppa verrà assegnata a Madrid il 5 giugno 2027.
| Squadra italiana | Partita | Sede |
|---|---|---|
| Inter | Inter – Liverpool | 🏠 Casa |
| Inter | Inter – Club Brugge | 🏠 Casa |
| Inter | Inter – Shakhtar Donetsk | 🏠 Casa |
| Inter | Inter – Stoccarda | 🏠 Casa |
| Inter | Real Madrid – Inter | ✈️ Trasferta |
| Inter | Borussia Dortmund – Inter | ✈️ Trasferta |
| Inter | Feyenoord – Inter | ✈️ Trasferta |
| Inter | Slovan Bratislava – Inter | ✈️ Trasferta |
| Roma | Roma – Real Madrid | 🏠 Casa |
| Roma | Roma – Sporting CP | 🏠 Casa |
| Roma | Roma – Lille | 🏠 Casa |
| Roma | Roma – Slovan Bratislava | 🏠 Casa |
| Roma | Paris Saint-Germain – Roma | ✈️ Trasferta |
| Roma | Manchester United – Roma | ✈️ Trasferta |
| Roma | Fenerbahçe – Roma | ✈️ Trasferta |
| Roma | AEK Atene – Roma | ✈️ Trasferta |
| Napoli | Napoli – Arsenal | 🏠 Casa |
| Napoli | Napoli – Club Brugge | 🏠 Casa |
| Napoli | Napoli – Bodø/Glimt | 🏠 Casa |
| Napoli | Napoli – Viking | 🏠 Casa |
| Napoli | Manchester City – Napoli | ✈️ Trasferta |
| Napoli | Porto – Napoli | ✈️ Trasferta |
| Napoli | Villarreal – Napoli | ✈️ Trasferta |
| Napoli | Sabah – Napoli | ✈️ Trasferta |
| Como | Como – Paris Saint-Germain | 🏠 Casa |
| Como | Como – Manchester United | 🏠 Casa |
| Como | Como – Lipsia | 🏠 Casa |
| Como | Como – AEK Atene | 🏠 Casa |
| Como | Barcellona – Como | ✈️ Trasferta |
| Como | Real Betis – Como | ✈️ Trasferta |
| Como | Feyenoord – Como | ✈️ Trasferta |
| Como | Lens – Como | ✈️ Trasferta |
Date
Per ora non possiamo associare correttamente ogni avversaria a una giornata specifica. UEFA ha confermato gli otto accoppiamenti di ogni squadra, ma pubblicherà il calendario con date e orari delle singole partite entro sabato 29 agosto.
Le otto giornate saranno: 8-10 settembre, 13-14 ottobre, 20-21 ottobre, 3-4 novembre, 24-25 novembre, 8-9 dicembre 2026, 19-20 gennaio e 27 gennaio 2027.
Tra le italiane, il Como ha probabilmente il calendario più spettacolare: Paris e Manchester United in casa, Barcellona al Camp Nou e trasferte anche contro Betis e Feyenoord. Per l’Inter spiccano Real Madrid-Inter e Inter-Liverpool, mentre Roma-Real Madrid e Napoli-Arsenal promettono due notti italiane da vetrina europea.
Autore: Davide Ferri – Match analyst
Davide Ferri, 31 anni, è match analyst da cinque anni e ha maturato esperienza professionale attraverso contratti e collaborazioni con diverse società europee. Il suo lavoro è concentrato sull’analisi tattica delle partite, sullo studio statistico delle prestazioni e sulla lettura dei modelli di gioco, con particolare attenzione al calcio italiano e alle principali competizioni europee.
Fonti: UEFA.com, sorteggio ufficiale della fase campionato Champions League 2026/27; UEFA.com, fasce ufficiali del sorteggio; UEFA Champions League Regulations 2026/27; UEFA.com, calendario ufficiale Champions League 2026/27.
