FIFA_Infantino_Governance_CalcioMondiale_Mondiali_FondiPrivati_UEFA_CalcioBusiness_Trasparenza_DavideFerriFIFA_Infantino_Governance_CalcioMondiale_Mondiali_FondiPrivati_UEFA_CalcioBusiness_Trasparenza_DavideFerri

Io trovo quasi perfetto il tempismo con cui nel calcio mondiale compare improvvisamente la parola “trasparenza”. Per mesi la FIFA ha lavorato a un progetto che avrebbe potuto aprire una parte delle proprie attività commerciali agli investitori privati. Poi sono arrivate contestazioni, richieste di documenti e una frattura sempre più evidente con alcune federazioni. Adesso Gianni Infantino propone una revisione indipendente della governance. La domanda è inevitabile: perché certe riforme arrivano soltanto quando il palazzo comincia a tremare?

Il progetto FIFA Forward Enterprise prevedeva la possibilità di coinvolgere capitali privati nelle attività commerciali collegate alle competizioni FIFA, Mondiale compreso. Secondo Reuters, si era discusso della cessione di una partecipazione del 20%. Il piano è stato successivamente abbandonato dopo una forte opposizione interna. Qui non stiamo discutendo di un nuovo sponsor sulla maglia: stiamo parlando del possibile ingresso di investitori esterni nel cuore economico del calcio mondiale.

Infantino ha ora scritto alle 211 federazioni affiliate proponendo una consultazione strutturata e una valutazione esterna dei processi decisionali. Si parla di maggiore trasparenza, partecipazione e responsabilità nelle grandi iniziative strategiche. Sono principi che condivido completamente. Ma proprio per questo mi chiedo perché non fossero già la base normale del funzionamento della FIFA. La buona governance non dovrebbe essere una medicina da assumere dopo una crisi: dovrebbe impedire che quella crisi nasca.

La reazione, infatti, non è stata quella di un sistema immediatamente rassicurato. Germania, Paesi Bassi, Svezia e Galles hanno espresso perplessità sulla portata della proposta. Bernd Neuendorf, presidente della federazione tedesca, ha interpretato l’iniziativa come collegata alla corsa per la rielezione di Infantino nel marzo 2027. È una valutazione politica della DFB, non un fatto accertato, ma dimostra quanto sia profonda la crisi di fiducia. E quando devi convincere gli stessi membri della tua organizzazione che una riforma è autentica, il problema è già enorme.

Io non demonizzo il capitale privato. Il calcio professionistico vive di televisioni, sponsor, investitori e fondi. Sarebbe ipocrita fingere il contrario. Ma esiste una differenza enorme tra finanziare un club e permettere che una parte dell’economia del Mondiale diventi terreno d’investimento per soggetti esterni. UEFA e CONCACAF hanno anche chiesto maggiore chiarezza sulle enormi riserve finanziarie della FIFA, proponendo una distribuzione più consistente alle federazioni nazionali.

Ed è qui che il discorso dovrebbe interessare anche i tifosi. Mentre trascorriamo giornate intere discutendo di rigori, fuorigioco e mercato, le decisioni che possono cambiare davvero il calcio vengono spesso prese lontano dal campo. Chi controlla i ricavi? Chi decide come vengono investiti? Quanto potere deve avere il presidente? Quanto devono contare federazioni e confederazioni? Sono domande molto meno spettacolari di un derby, ma probabilmente molto più importanti.

Io considero positiva l’idea di una revisione indipendente. Ma dovrà essere realmente indipendente, avere accesso ai documenti e produrre conseguenze concrete. Il Consiglio FIFA discuterà le prime proposte il 15 ottobre. A quel punto capiremo qualcosa in più. La FIFA dice di voler cambiare il modo in cui prende le decisioni. Adesso deve dimostrare che la riforma serve a cambiare il sistema e non soltanto a proteggere chi oggi lo governa.

Autore

Davide Ferri – Match analyst

Biografia

Davide Ferri, 31 anni, lavora come match analyst da cinque anni e ha maturato esperienza attraverso contratti e collaborazioni con diverse società calcistiche europee. Analizza prestazioni, modelli di gioco e dinamiche del calcio professionistico, con particolare attenzione all’evoluzione tecnica, economica e organizzativa del movimento europeo e internazionale.

Fonti

  • Reuters, Federations question Infantino reform pledge, demand deeper FIFA overhaul Leggi Reuters
  • Reuters, Infantino says he is open to talks over FIFA reform Leggi Reuters
  • ANSA, Infantino scrive alle Federazioni: riformiamo la governance della FIFA Leggi ANSA
  • Reuters, UEFA and CONCACAF challenge FIFA on reserves after aborted stake sale plan Leggi Reuters

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