TurchiaItalia_Italia_NazionaleItaliana_NationsLeague_Mancini_PioEsposito_Tonali_Frattesi_Azzurri_AnalisiCalcioProTurchiaItalia_Italia_NazionaleItaliana_NationsLeague_Mancini_PioEsposito_Tonali_Frattesi_Azzurri_AnalisiCalcioPro

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Dopo lo 0-2 contro il Belgio avevo chiesto soprattutto una cosa: una reazione. A Bursa è arrivata, e non soltanto nel risultato. L’Italia ha battuto la Turchia 4-1, conquistando i primi tre punti della propria Nations League e trasformando una trasferta potenzialmente velenosa in una serata capace di restituire fiducia. Il risultato finale è netto e, dopo le critiche degli ultimi giorni, rappresenta una risposta che Mancini e il gruppo avevano assolutamente bisogno di dare. UEFA.com

Quello che mi è piaciuto maggiormente è stato l’atteggiamento. L’Italia non è entrata in campo con la paura di perdere un’altra partita. Ha accettato il confronto fisico, ha provato a giocare verticalmente e ha dato molto più sostegno alla propria linea offensiva. Rispetto alla gara con il Belgio ho visto meno possesso sterile e molta più intenzione. È questa, per me, la differenza principale: il pallone ha iniziato finalmente a viaggiare con uno scopo.

Mancini ha cambiato parecchio e alcune scelte hanno avuto il sapore della rottura con la prima giornata. Kayode, Scalvini, Ruggeri, Fagioli e soprattutto i fratelli Esposito hanno dato freschezza a una Nazionale che aveva bisogno di energia nuova. L’Italia è partita con il 4-3-3, con Pio Esposito centravanti, Sebastiano Esposito e Raspadori ai lati. Una scelta coraggiosa, quasi obbligata dal momento, che ha premiato il CT. Sky TG24

Formazioni ufficialiTurchiaItalia
PortiereBayindirDonnarumma
DifesaCelik, Demiral, KabakKayode, Scalvini, Bastoni, Ruggeri
CentrocampoAydin, Ozcan, Kokcu, ElmaliFrattesi, Tonali, Fagioli
AttaccoGuler, Uzun, YilmazRaspadori, P. Esposito, S. Esposito
CTVincenzo MontellaRoberto Mancini
Modulo3-4-2-14-3-3

Le formazioni raccontavano già la volontà di Mancini di cambiare volto alla squadra. Pio Esposito ha ripagato la fiducia anche con il gol del 51’, una rete che ha ulteriormente indirizzato la gara. Ma al di là del singolo episodio, ho visto una Nazionale più presente dentro l’area e molto più determinata nel riempire gli spazi. L’Italia non ha semplicemente attaccato di più: ha attaccato meglio. Facebook

Tonali è stato ancora una volta fondamentale nella gestione dei ritmi. Frattesi ha dato quella capacità di attaccare verticalmente gli spazi che era mancata contro il Belgio, mentre Fagioli ha garantito qualità nella prima costruzione. È proprio a centrocampo che, secondo me, si è vista la trasformazione più evidente. L’Italia ha giocato in avanti invece di limitarsi a spostare il pallone lateralmente, costringendo la Turchia ad arretrare e a difendere molto più vicino alla propria area.

La Turchia non era comunque un avversario semplice. Montella aveva scelto Arda Güler e Can Uzun alle spalle di Baris Yilmaz, cercando di mettere in difficoltà l’Italia tra le linee. Güler rimane un giocatore capace di inventare qualcosa praticamente dal nulla, ma questa volta gli Azzurri sono stati più attenti nel limitarne le ricezioni centrali. Il 4-1 finale non cancella ogni problema difensivo, ma dimostra che l’Italia può reggere meglio quando difende in avanti anziché aspettare continuamente l’avversario.

Quote pre-gara

EsitoQuota indicativa
Turchia2.70
Pareggio3.40
Italia2.60
Under 2.52.10
Risultato esatto 1-4fino a circa 50.00

Quote indicative pre-match rilevate sui comparatori e soggette a variazione. Wincomparator

Anche questo rende il risultato ancora più significativo. Il mercato vedeva una partita praticamente alla pari, con la Turchia leggermente favorita da alcuni operatori e l’Italia proposta intorno a quota 2.60. Vincere 4-1 in una partita considerata così equilibrata alla vigilia significa aver spostato nettamente i rapporti di forza sul campo. Non era una trasferta nella quale ci si aspettava una goleada azzurra.

Riepilogo post-partitaDato
Risultato finaleTurchia 1-4 Italia
CompetizioneUEFA Nations League, Lega A – Gruppo 1
StadioBursa
Gol Italia verificatoPio Esposito, 51’
Punti Italia dopo 2 gare3
Formazione base Italia4-3-3
Primo successo nel nuovo ciclo ManciniSì

Per me il messaggio più importante arriva proprio dai giovani. Kayode, Scalvini, Fagioli e i fratelli Esposito non hanno dato l’impressione di sentire il peso della situazione. Forse questa Nazionale ha bisogno di meno gerarchie e più concorrenza. Dopo anni nei quali si è parlato continuamente di ricostruzione, vedere giocatori giovani entrare in una partita così delicata con personalità è un segnale che Mancini dovrebbe custodire.

Non significa che tutto sia improvvisamente risolto. Sarebbe l’errore opposto rispetto al pessimismo seguito alla sconfitta contro il Belgio. Una vittoria non cancella i problemi strutturali del calcio italiano e quattro gol non trasformano automaticamente questa squadra in una candidata a vincere la Nations League. Ma questa Italia ha finalmente mostrato intensità, coraggio e fame, tre caratteristiche che dovrebbero rappresentare il punto di partenza di qualsiasi ricostruzione.

Anche sul piano psicologico il risultato pesa moltissimo. Presentarsi alla seconda giornata con zero punti, dopo una sconfitta interna e circondati dalle polemiche, poteva diventare una trappola. La Turchia avrebbe potuto approfittare delle insicurezze azzurre. Invece è successo il contrario. L’Italia ha trasformato la pressione in energia e ha portato via una vittoria larga. Questa è probabilmente la risposta più importante della serata: quando il margine d’errore si è ridotto, la squadra non si è nascosta.

Adesso però viene la parte difficile. L’Italia dovrà dimostrare che Bursa non è stata una parentesi. Una grande prestazione dopo una brutta sconfitta può nascere dall’orgoglio; costruire continuità richiede invece organizzazione. Mancini deve capire quali delle novità viste contro la Turchia possano diventare parte stabile del progetto. Personalmente partirei proprio dall’intensità del centrocampo e dalla disponibilità dei giovani a giocare senza paura.

Il 4-1 non deve quindi diventare un nuovo motivo per esaltarsi troppo presto. Ma nemmeno essere ridimensionato. Questa volta l’Italia meritava una serata così. Aveva bisogno di segnare, vincere e soprattutto tornare a sembrare una Nazionale viva. Dopo Bursa, il cammino resta difficile, ma almeno gli Azzurri hanno finalmente acceso la luce.

Autore: Davide Ferri – Match analyst

Davide Ferri, 31 anni, è match analyst da cinque anni e ha maturato esperienza attraverso contratti e collaborazioni con diverse società europee. Analizza le partite attraverso dati, dinamiche tattiche, qualità individuale e occupazione degli spazi, cercando di andare oltre il semplice risultato per individuare ciò che realmente determina lo sviluppo di una gara.

Fonti

Newsletter

Unisciti alla nostra community e inizia a ricevere analisi e pronostici sulle partite di calcio e calciomercato direttamente nella tua email.

Promettiamo che non invieremo mai spam! Dai un'occhiata alla nostra Informativa sulla privacy per maggiori informazioni.

Rispondi

Scopri di più da Analisi Calcio Pro

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere