Napoli senza Scott McTominay contro il Bologna: analizzo quanto pesa l’assenza dello scozzese nel centrocampo di Allegri, le possibili soluzioni tattiche, quote pre-gara, probabili formazioni e valutazioni GoalMatrix ELITE di una sfida già importante per il cammino degli azzurri.Napoli senza Scott McTominay contro il Bologna: analizzo quanto pesa l’assenza dello scozzese nel centrocampo di Allegri, le possibili soluzioni tattiche, quote pre-gara, probabili formazioni e valutazioni GoalMatrix ELITE di una sfida già importante per il cammino degli azzurri.

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Il Napoli arriva alla sfida contro il Bologna senza Scott McTominay e, per me, non si tratta semplicemente di sostituire un centrocampista con un altro. Lo scozzese ha effettuato con successo una procedura di ablazione l’8 settembre e osserverà circa due settimane di riposo prima di tornare ad allenarsi. La priorità è naturalmente la salute del giocatore, ma sul piano tattico Allegri perde uno degli uomini capaci di cambiare struttura alla squadra senza bisogno di cambiare modulo.

McTominay offre qualcosa che il Napoli non possiede con la stessa naturalezza negli altri centrocampisti. Attacca l’area, porta fisicità nei duelli, accompagna le transizioni e soprattutto rende imprevedibile la seconda linea. Quando parte alle spalle della punta costringe i difensori a scegliere se seguirlo oppure mantenere la posizione. Senza di lui il Napoli rischia di avere più palleggio, ma meno presenza dentro l’area avversaria. Contro un Bologna organizzato considero questo aspetto determinante.

Allegri ha comunque alternative tecnicamente importanti. Lobotka rimane il riferimento per la prima costruzione, mentre De Bruyne può aumentare qualità e verticalità. Anguissa è tornato ad allenarsi con il gruppo e Vergara rappresenta una soluzione differente. Il problema, secondo me, non è costruire un centrocampo competitivo. Il problema è ricreare quella combinazione di aggressività, inserimento e occupazione degli ultimi venti metri che McTominay garantisce quasi automaticamente.

Il momento del Napoli rende la situazione ancora più delicata. Dopo tre giornate gli azzurri hanno soltanto tre punti, una delle partenze peggiori dell’era dei tre punti a vittoria. Hanno battuto il Genoa, poi perso contro Como e Inter. In Champions è arrivato anche lo 0-1 con l’Arsenal. Il Napoli non ha bisogno soltanto di vincere: ha bisogno di ritrovare quella sensazione di controllo che nelle ultime settimane sembra essersi progressivamente dissolta.

Contro l’Inter, nonostante la sconfitta per 3-2, il Napoli aveva prodotto circa 2,46 Expected Goals e sette conclusioni nello specchio. Il dato mi suggerisce che il problema non sia esclusivamente offensivo. Nella stessa partita gli azzurri hanno concesso circa 3,86 xGA. Il Napoli continua a creare, ma concede troppo quando la partita si apre. Senza McTominay perde anche un giocatore prezioso nel recupero immediato dopo la perdita del pallone.

Il Bologna arriva al Maradona con un solo punto nelle prime tre giornate, ma io eviterei di giudicarlo soltanto dalla classifica. Nelle due gare interne disputate finora ha prodotto 1,87 xG contro la Lazio e 1,95 contro il Sassuolo. Significa che la squadra riesce a costruire situazioni offensive. Il Bologna ha raccolto meno di quanto abbia prodotto: per questo considero pericoloso affrontarlo pensando di trovarsi davanti una formazione già in crisi.

C’è anche un precedente che non può essere ignorato. L’11 maggio scorso il Bologna ha vinto proprio a Napoli per 3-2. In quella partita gli emiliani produssero meno xG degli azzurri, ma furono più efficaci nelle occasioni create. Per me è un promemoria tattico importante. Il Napoli può comandare il pallone e perdere comunque la partita se concede al Bologna campo per attaccare rapidamente gli spazi dopo il recupero.

Mi aspetto quindi un Napoli abbastanza aggressivo fin dall’inizio. Lobotka dovrà dare ordine, Anguissa o Vergara dovranno garantire equilibrio, mentre De Bruyne avrà il compito di rompere le linee con passaggi verticali. Davanti Højlund può offrire profondità e presenza fisica. La chiave sarà però evitare un possesso sterile: senza gli inserimenti di McTominay, gli attaccanti dovranno muoversi molto di più per creare superiorità dentro l’area.

Politano rimane per me fondamentale perché può allargare il blocco difensivo bolognese e aprire corridoi centrali. Sull’altra fascia Allegri può scegliere un giocatore più diretto come Lang. Il Bologna, invece, proverà probabilmente a schermare Lobotka e costringere il Napoli a iniziare le azioni dai difensori. Se gli azzurri riusciranno a superare la prima pressione, potranno attaccare una linea emiliana costretta a correre verso la propria porta.

Le quote confermano il Napoli favorito ma non descrivono una partita scontata. Bwin propone il segno 1 intorno a 1.71, con pareggio a 3.50 e Bologna a 4.40; Bet365 mantiene una valutazione simile con Napoli intorno a 1.80. L’Under 2.5 viene addirittura favorito rispetto all’Over. Il mercato immagina quindi un Napoli superiore, ma una partita con un numero di gol relativamente controllato.

Quote Napoli-Bologna

Quote indicative rilevate il 12 settembre 2026 e soggette a variazione.

MercatoQuota
Napoli1.71
Pareggio3.50
Bologna4.40
Over 0.51.05
Over 1.51.32
Over 2.52.00
Under 2.51.70
Under 3.51.25
Under 4.51.08
Under 5.51.01
1X1.18

La mia lettura GoalMatrix parte da una distribuzione attesa intorno ai 2,4-2,6 gol complessivi, corretta considerando la produzione recente, il fattore campo e le assenze. Non vedo abbastanza valore statistico per classificare Over 2.5 come scelta forte. Preferisco invece lavorare sulla fascia: almeno un gol appare altamente probabile, mentre sei o più reti rappresentano uno scenario decisamente estremo.

GoalMatrixAI – Migliori scelte

MercatoProbabilità GoalMatrixValutazione
Over 0.594%🟩 ELITE
Over 1.577%🟢 Buono
Over 2.549%🟨 Rischio
Under 3.576%🟢 Buono
Under 4.589%🟢 Buono
Under 5.596%🟩 ELITE

Scelta principale GoalMatrixAI: Under 5.5 gol – 96% 🟩 ELITE

Seconda scelta: Over 0.5 gol – 94% 🟩 ELITE

L’Under 5.5 è la soluzione che considero più robusta perché permette un ampio numero di risultati plausibili: 1-0, 2-0, 2-1, 1-1, 3-1 o perfino 3-2 rimangono tutti coperti. Non è una previsione su una partita necessariamente chiusa. È semplicemente una lettura della distribuzione: per superare quota cinque reti servirebbe uno sviluppo molto più caotico rispetto allo scenario centrale che mi aspetto.

Sulle formazioni è importante essere precisi. Napoli-Bologna si gioca domenica 13 settembre alle 18:00 e al momento le distinte ufficiali non sono ancora state comunicate. Sky Sport e Gazzetta indicano però un Napoli orientato verso il 4-3-3 e un Bologna disposto con il 4-2-3-1. McTominay è certamente indisponibile, così come Meret, Buongiorno, Marianucci, Giovane e Alisson Santos.

Formazioni ufficiali

SituazioneAggiornamento
Napoli-Bologna13 settembre 2026, ore 18:00
Formazioni ufficialiNon ancora pubblicate
McTominayIndisponibile
MotivoRecupero dopo procedura di ablazione
Tempo di riposo comunicatoCirca due settimane

Probabili formazioni aggiornate

Napoli – 4-3-3Bologna – 4-2-3-1
Milinkovic-SavicSkorupski
Di LorenzoHolm
RrahmaniHeggem
Rafa MarínTheate
SpinazzolaMiranda
AnguissaFerguson
LobotkaMoro
De BruyneBernardeschi
PolitanoOdgaard
HøjlundCambiaghi
LangPiccoli
All. Massimiliano AllegriAll. Domenico Tedesco*

Tedesco è squalificato: in panchina dovrebbe esserci il vice Tarozzi.

L’assenza di McTominay diventa quindi un test soprattutto per Allegri. Voglio vedere se il Napoli riuscirà a produrre la stessa quantità di inserimenti senza il centrocampista scozzese oppure se sarà costretto a cambiare il proprio modo di arrivare in area. De Bruyne può creare il passaggio che rompe la linea, ma qualcuno dovrà occupare lo spazio che quel passaggio apre. È qui che sentirò maggiormente l’assenza di McTominay.

Il Bologna può approfittarne cercando di rendere la partita lunga e scomoda. Se riuscirà a mantenere il punteggio in equilibrio nei primi sessanta minuti, aumenteranno pressione e nervosismo sul Napoli. Gli azzurri vengono da risultati negativi e il Maradona chiederà una risposta immediata. La gestione emotiva sarà importante quasi quanto quella tattica: il Napoli non può permettersi di trasformare ogni possesso non riuscito in fretta e frustrazione.

Io considero comunque il Napoli favorito. Ha maggiore qualità individuale, gioca in casa e può costruire occasioni anche attraverso episodi. Ma non mi aspetto una passeggiata. Il Bologna ha già dimostrato di poter vincere al Maradona e produce più gioco di quanto dica la classifica. Per il Napoli questa non è soltanto una partita da tre punti: è una verifica sulla capacità di reagire quando manca uno dei pilastri della propria identità tattica.

Autore: Davide Ferri – Match analyst

Davide Ferri, 31 anni, lavora come match analyst da cinque anni e ha maturato esperienza attraverso contratti e collaborazioni con diverse società europee. Si occupa di analisi tattica, interpretazione dei dati, studio delle prestazioni e valutazione delle fasi di gioco, combinando osservazione video, modelli statistici e lettura strategica per analizzare una partita oltre il semplice risultato.

Fonti

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